martedì 14 dicembre 2010
ASCOLTIAMO LA VOCE DI GIOVANNI
Non saremo mai felici e in pace gli uni senza gli altri, e ancor meno gli uni contro gli altri.
martedì 7 dicembre 2010
L'AURORA E IL SOLE CHE SORGE
La storia per la devozione a Maria Immacolata è antichissima. Precede di millenni, la proclamazione
del dogma che come sempre non ha introdotto una novità, ma ha semplicemente coronato una lunghissima tradizione. Già i Padri della Chiesa d'Oriente, nell'esaltare la Madre di dio, avevano
avuto espressioni che la ponevano al di sopra del peccato originale. L'avevano chiamata: "Intemerata, bellezza dell'innocenza, più pura degli Angeli, giglio purissimo, nube più splendida del sole, Immacolata".
In Occidente, però, la teoria dell'immacolatezza trovò una forte resistenza, non per avversione alla
Madonna, che restava la più sublime delle creature, ma per mantenere salda la dottrina della Redenzione, operata soltanto dal sacrificio di Gesù. Si pensava che Maria, esentata dalla lege del peccato originale, comune ad ogni mortale, non avrebbe avuto bisogno della Redenzione, e questa dunque non si poteva dire più univeersale. L'eccezione, in questo caso, non confermava la regola, ma la disttruggeva.
Il francescano Giovanni Duns, detto Scoto perchè nato in Scozia, riuscì a superare questo scoglio
dottrinale con una convincente distinzione. Anche la Madonna era stata redenta da Gesù, ma con
una redenzione preventiva, prima e fuori del tempo. Ella fu preservata dal peccato originale in previsione dei meriti del suo figlio divino. Ciò conveniva, era possibile, e dunque fu fatto.
IMMACOLATA CONCEZIONE
Dopo Duns Scoto, la dottrina dell'Immacolata fece grandi progressi, e la sua devozione
si diffuse sempre di più. Dal 1476 la festa dell'Immacolata Concezione di Maria venne introdotta nel Calendario romano. Sulle piazze d'Italia, predicatori celebri tessevano le lodi
della Vergine Immacolata: tra questi San Leonardo da Porto Maurizio e San Bernardino da Siena.
Nel 1830 la Vergine apparve a Santa Caterina Labouré, la quale diffuse poi una "medaglia mracolosa" con l'immagine dell'Immacolata, cioé della "concepita senza peccato". Questa medaglia suscitò un'intensa devozione, e molti Vescovi chiesero a Roma la definizione di
quel dogma che ormai era nel cuore di quasi tutti i cristiani.
COsì l'8 dicembre 1854, Pio IX proclamava la "donna vestita di sole" esente dal peccato originale, tutta pura, cioé Immacolata. Fu un atto di grande fede e di estremo coraggio, che suscitò gioia tra
i fedeli della Madonna, e indignazione tra i nemici del Cristianesimo, perché il dogma dell'Immacolata era una diretta semntita dei naturalisti e dei materialisti. Ma quattro anni dopo, le
apparizioni di Lourdes apparvero una prodigiosa conferma del dogma che aveva proclamato la Vergine "tutta bella", "piena di grazia", e priva di ogni macchia del peccato originale.
Questa straordinaria conferma che sembrò un ringraziamento, per l'abbondanza di grazie che dal cuore dell'Immacolata piovvero sull'umanità. E dalla devozione per l'Immacolata ottenne immediata diffusione, in Italia, il nome femminile di Concetta, in Spagna quello di Concepciòn: un nome che ripete l'attributo più alto di Maria, "sine labe originali concepta", cioé concepita senza macchia di peccato, e, perciò, Immacolata.
CONSACRARSI A MARIA E' INDISPENSABILE
E' indispensabile che l'impegno della propria salvezza e la collaborazione per la salvezza degli
altri, ci avvicini sempre più all'Immacolata, per ricevere da Lei la grazia di un concreto e crescente
amore di Dio, in ogni istante della vita. Il modo migliore di vivere la proria vicinanza a
Maria e quello di donarsi e consacrarsi a Lei.
Questa donazione di sé non esige affatto l'abbandono del mondo e della famiglia e l'ingresso in un
istituto religioso. Ci si può beneissimo occupare dei propri affari e dei porpri impegni; tuttavia, per il fatto che "doniamo" totalmente all'Immacolata quello che siamo e facciamo,, i nostri impegni e problemi quotidiani, tutto viene accolto e offferto da Maria stessa a Dio per noi. Apppartenendo a
Maria con la nostra consacrazione, anche ogni nostro problema e desiderio appartiene a lei. Per
questo, Maria Immacolata ci aiuta a vincere il male, a superare le nostre debolezze e purificare la
nostra vita, perché diventi "santa e immacolata al cospetto di Dio"
E' evidente che chi vuole appartenere a Maria, fa di tutto perché la propria vita divenga sempre più
degna di un "figlio di Maria". Non solo, ma sperimentando più forza nelle tentazioni e vera consolazione nelle difficoltà, il devoto si preoccupa di partecipare anche agli altri la propria
felicità, in modo che anche i cuori degli altri siano attratti a Dio attraverso Maria:
Ave Maria!
O Padre Santo, ti vogliamo ringraziare per averci donato Maria e ti preghiamo
per Sua intercessione, di poter realizzare la nostra vocazione cristiana e di
crescere ogni giorno nel Tuo Amore fino a quando vorrai accoglierci nella
Tua Casa accompagnati da Maria per godere per sempre del Tuo Regno
Beato Amen
Maria Maistrini
sabato 27 novembre 2010
AVVENTO 2010
VEGLIATE! BUON ANNO LITURGICO E SANTO CAMMINO DI AVVENTO
Oggi comincia il tempo d'ell'Avvento, e come sempre si presenta con il suo fascino fatto di attesa e di preparazione, per aiutarci a camminare meglio nelle vie del Signore (Luca 3,4.6).
Mamma celeste portaci per mano lungo questo cammino con amore, pazienza e dolcezza...Noi ti promettiamo di farci trovare pronti ad accogliere il Figlio tuo Gesù, operando il bene, sempre e comunque, attraverso un cammino di aggregazione e di fratellanza, di preghiera e carità. L'amore è l'unico linguaggio conosciuto da Cristo ed ognuno di noi dovrebbe farlo proprio ed insegnarlo agli altri. Non esiste alcun percorso di fede se non si vive in condivisione col prossimo.
Prepariamoci alla meravigliosa visita di Dio, che è il Natale, facendo un piccolo digiuno di parole...confrontiamoci col silenzio della nostra anima ed ascoltiamo la voce del Cielo.
Solo così potremo capire che nessuno è realmente solo...Dio tende la Sua mano a tutti i suoi figli, ma ancora pochi sono coloro che decidono di lasciarsi guidare dal Padre.
Tutto possiamo se viviamo stretti nell'abbraccio del Suo amore che salva.
Ave Maria!
sabato 20 novembre 2010
Novena all'Immacolata che ricorre l'8 dicembre
INVOCAZIONE DI AIUTO A MARIA
lunedì 15 novembre 2010
16 novembre 2010 Festa di San Giuseppe Moscati
![]() | Chiesa del Gesù Nuovo - Napoli Festa di San Giuseppe Moscati Martedì 16 Novembre 2010 * Programma |
presieduta da
S. Em. CRESCENZIO SEPE
Arcivescovo Metropolita di Napoli.

domenica 14 novembre 2010
Gesù ci chiede una fede coraggiosa, ci chiede di non vergognarci di lui e delle sue parole

La fede è un adesione ferma e affettuosa alla verità che Dio ha rivelato per mezzo del Figlio suo. Ferma, perché Dio non cade in errore; affettuosa, perché aderisce alla parola di un Padre.
La fede è un atto del tuo spirito e del tuo cuore; emana dalla tua anima come luce e calore.
Dio trascende ogni intelletto. Solo con la fede puoi avvicinarti a Lui (Eb 11,6), poiché egli si comunica all'anima nell'oscurità della fede.
La fede ti unisce a Dio in questa vita, come il lume della gloria ti renderà possibile la sua visione della vita beata. Ciò che più consola in questa vita è l'unione con Dio per mezzo della fede.
Forza, fà un salto nel buio, credi a qualunque costo, Dio non ti inganna. Ricordati che impieghi più tempo a negare Dio che a tentare di conoscerlo. Dio non sa resistere di fronte ad un atto di fede vivo e incondizionato (Mc 9,23).
Abbi fede e conoscerai i miracoli!
Certo la fede non deve essere soltanto teorica, ma concreta e operosa. Essa deve generare convinzioni profonde capace di influenzare tutta la tua vita cristiana.
Per non essere chiamato falsamente cristiano offri con la tua vita conferma e testimonianza. Pensa quanti per questo nome hanno subito il martirio!
Fa che la tua vita sia un Vangelo vivente, quel Vangelo che lo Spirito Santo ha scritto nell'animo dei Santi e si legge nelle loro azioni.
Ave Maria!
Maria Maistrini
martedì 19 ottobre 2010
L'anima mia magnifica il Signore
Maria confidò talmente in Dio che il Suo Spirito esultò: esultò
nell'attesa del Redentore che chiamò sulla terra con le Sue calme
preghiere, esultò perché in Lei si era compiuta la divina promessa,
esultò perché aveva già raccolto il frutto della Redenzione nel Suo
immacolato concepimento, esultò perché si umiliò profondamente, e Dio
riguardò la Sua umiltà, la colmò di grazie, la rese beata fra tutte le
umane creature.
La Lode di Dio, la fiducia nella divina Potenza furono i motivi del
Cantico di Maria:"L' anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l' umiltà della sua serva.
D' ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l' Onnipotente
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza,
per sempre".
Maria fu chiamata beata da tutte le generazioni. la chiamò Santa e
confidò in Lei la Chiesa. Quindi fratelli e sorelle, apriamo le porte
del nostro cuore a Maria, non esitiamo, confidiamo in Lei, apriamoLe
questa porta, perchè nelle tenebre, avanzi la REGINA TRIONFANTE NEL
CAMPO NEMICO... LO VINCA... E CI RIDONI LA PACE DEL SIGNORE... PERCHE'
MARIA E' LA NOSTRA SALVEZZA...
La forza del Signore Gesù che viene sia sempre sul vostro cammino...
W Maria
Maria Maistrini
lunedì 18 ottobre 2010
Buongiorno Maria!
Madonna mia!!! Mamma mia... dammi la certezza che nella vita spirituale la parola buio è stata depennata perchè ci sei Tu!
Ave Maria!
Il Santo Rosario del Vaticano...pregate con me!!!
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Il Rosario è composto di venti "misteri" (eventi, momenti significativi) della vita di Gesù e di Maria, divisi dopo la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, in quattro Corone.
La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica).
«Questa indicazione non intende tuttavia limitare una conveniente libertà nella meditazione personale e comunitaria, a seconda delle esigenze spirituali e pastorali e soprattutto delle coincidenze liturgiche che possono suggerire opportuni adattamenti» (Rosarium Virginis Mariae, n. 38).
Per aiutare l'itinerario meditativo-contemplativo del Rosario, ad ogni "mistero" sono riportati due testi di riferimento: il primo della Sacra Scrittura, il secondo del Catechismo della Chiesa Cattolica.
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