martedì 14 dicembre 2010

ASCOLTIAMO LA VOCE DI GIOVANNI

maria maistrini

Responsabili e solidali (III settimana diAvvento)

ASCOLTIAMO LA VOCE DI GIOVANNI

Religiao Católica
Ascoltiamo la voce di Giovanni:
"Che cosa dobbiamo fare?". Rispondeva: "Chi ha due tuniche, ne dia una a chi non ne ha; e chi ha da mangiare, faccia altrettanto".
Quindi fratelli e sorelle amatissimi, cerchiamo di essere consapevoli che la salvezza e la liberazione degli altri passa anche attraverso la nostra responsabilità.
Preghiamo:
Perché niente, nessuno pregiudizio nè alcuna ambizione, ci tengano incatenati nel cammino sul quale Dio ci
precede e del quale ci traccia la via che ci condurrà a Luui.
SANTA TRINITA,' PORTACI LA GIOIA:
quando siamo sempre più angosciati dal domani
quando siamo sempre più scettici sulla nostra conversione
quando siamo sempre più poveri di idee autentici
quando siamo sempre più distanti gli uni dagli altri
quando siamo sempre più distolti dal senso cristiano del Natale
quando siamo sempre più attratti dal fare che dall'essere.
Ave Maria!

Maria Maistrini

Non saremo mai felici e in pace gli uni senza gli altri, e ancor meno gli uni contro gli altri.



Anche il Papa come la Madonna, ci invita a recitare il Rosario possibilmente ogni giorno, singolarmente, comunitariamente e nelle famiglie, affinché il mondo sia preservato dall'iniquo flagello del terrorismo. Quante volte la Madonna ci ha richiamati in questi lunghi anni di apparizioni di perseverare nella preghiera e in particolare nella recita del santo Rosario...La Regina della Pace e il suo Figlio dolcissimo camminano affiancati nella guida del popolo di Dio. Oggi
più che mai c'è bisogno di preghiere per questo nostro mondo
sconvolto dalla guerra, dalla paura, dall'ingiustizia, dalla miseria e dall'indifferenza. Quindi armiamoci della nostra corona e innalziamo preghiere al Trono dell'Altissimo per la pace nel mondo e per la conversione dei poveri peccatori...al tempo stesso sottolineo che il Rosario è contemplazione di Cristo nei suoi misteri, in intima unione alla Vergine Maria e chi meglio di Maria, ci può accompagnare in questo cammino terreno? Amatissimi tutti e figli della Regina della pace, vi invito con tutto il cuore ad unire la nostra fervente preghiera
al Signore per intercessione di Maria Regina della pace affinchè questo nostro mondo martoriato possa essere un luogo di comunione di anime e di prosperità. Non saremo mai felici e in pace gli uni senza gli altri, e ancor meno gli uni contro gli altri.
Ave Maria!
Maria Maistrini

martedì 7 dicembre 2010


L'8 dicembre 1854, Pio IX proclamava "donna vestita di sole" tutta pura, cioé Immacolata

L'AURORA E IL SOLE CHE SORGE
La storia per la devozione a Maria Immacolata è antichissima. Precede di millenni, la proclamazione
del dogma che come sempre non ha introdotto una novità, ma ha semplicemente coronato una lunghissima tradizione. Già i Padri della Chiesa d'Oriente, nell'esaltare la Madre di dio, avevano
avuto espressioni che la ponevano al di sopra del peccato originale. L'avevano chiamata: "Intemerata, bellezza dell'innocenza, più pura degli Angeli, giglio purissimo, nube più splendida del sole, Immacolata".
In Occidente, però, la teoria dell'immacolatezza trovò una forte resistenza, non per avversione alla
Madonna, che restava la più sublime delle creature, ma per mantenere salda la dottrina della Redenzione, operata soltanto dal sacrificio di Gesù. Si pensava che Maria, esentata dalla lege del peccato originale, comune ad ogni mortale, non avrebbe avuto bisogno della Redenzione, e questa dunque non si poteva dire più univeersale. L'eccezione, in questo caso, non confermava la regola, ma la disttruggeva.
Il francescano Giovanni Duns, detto Scoto perchè nato in Scozia, riuscì a superare questo scoglio
dottrinale con una convincente distinzione. Anche la Madonna era stata redenta da Gesù, ma con
una redenzione preventiva, prima e fuori del tempo. Ella fu preservata dal peccato originale in previsione dei meriti del suo figlio divino. Ciò conveniva, era possibile, e dunque fu fatto.
IMMACOLATA CONCEZIONE
Dopo Duns Scoto, la dottrina dell'Immacolata fece grandi progressi, e la sua devozione
si diffuse sempre di più. Dal 1476 la festa dell'Immacolata Concezione di Maria venne introdotta nel Calendario romano. Sulle piazze d'Italia, predicatori celebri tessevano le lodi
della Vergine Immacolata: tra questi San Leonardo da Porto Maurizio e San Bernardino da Siena.
Nel 1830 la Vergine apparve a Santa Caterina Labouré, la quale diffuse poi una "medaglia mracolosa" con l'immagine dell'Immacolata, cioé della "concepita senza peccato". Questa medaglia suscitò un'intensa devozione, e molti Vescovi chiesero a Roma la definizione di
quel dogma che ormai era nel cuore di quasi tutti i cristiani.
COsì l'8 dicembre 1854, Pio IX proclamava la "donna vestita di sole" esente dal peccato originale, tutta pura, cioé Immacolata. Fu un atto di grande fede e di estremo coraggio, che suscitò gioia tra
i fedeli della Madonna, e indignazione tra i nemici del Cristianesimo, perché il dogma dell'Immacolata era una diretta semntita dei naturalisti e dei materialisti. Ma quattro anni dopo, le
apparizioni di Lourdes apparvero una prodigiosa conferma del dogma che aveva proclamato la Vergine "tutta bella", "piena di grazia", e priva di ogni macchia del peccato originale.
Questa straordinaria conferma che sembrò un ringraziamento, per l'abbondanza di grazie che dal cuore dell'Immacolata piovvero sull'umanità. E dalla devozione per l'Immacolata ottenne immediata diffusione, in Italia, il nome femminile di Concetta, in Spagna quello di Concepciòn: un nome che ripete l'attributo più alto di Maria, "sine labe originali concepta", cioé concepita senza macchia di peccato, e, perciò, Immacolata.

CONSACRARSI A MARIA E' INDISPENSABILE

E' indispensabile che l'impegno della propria salvezza e la collaborazione per la salvezza degli
altri, ci avvicini sempre più all'Immacolata, per ricevere da Lei la grazia di un concreto e crescente
amore di Dio, in ogni istante della vita. Il modo migliore di vivere la proria vicinanza a
Maria e quello di donarsi e consacrarsi a Lei.

Questa donazione di sé non esige affatto l'abbandono del mondo e della famiglia e l'ingresso in un
istituto religioso. Ci si può beneissimo occupare dei propri affari e dei porpri impegni; tuttavia, per il fatto che "doniamo" totalmente all'Immacolata quello che siamo e facciamo,, i nostri impegni e problemi quotidiani, tutto viene accolto e offferto da Maria stessa a Dio per noi. Apppartenendo a
Maria con la nostra consacrazione, anche ogni nostro problema e desiderio appartiene a lei. Per
questo, Maria Immacolata ci aiuta a vincere il male, a superare le nostre debolezze e purificare la
nostra vita, perché diventi "santa e immacolata al cospetto di Dio"
E' evidente che chi vuole appartenere a Maria, fa di tutto perché la propria vita divenga sempre più
degna di un "figlio di Maria". Non solo, ma sperimentando più forza nelle tentazioni e vera consolazione nelle difficoltà, il devoto si preoccupa di partecipare anche agli altri la propria
felicità, in modo che anche i cuori degli altri siano attratti a Dio attraverso Maria:
Ave Maria!

O Padre Santo, ti vogliamo ringraziare per averci donato Maria e ti preghiamo
per Sua intercessione, di poter realizzare la nostra vocazione cristiana e di
crescere ogni giorno nel Tuo Amore fino a quando vorrai accoglierci nella
Tua Casa accompagnati da Maria per godere per sempre del Tuo Regno
Beato Amen

Maria Maistrini

sabato 27 novembre 2010

AVVENTO 2010



VEGLIATE! BUON ANNO LITURGICO E SANTO CAMMINO DI AVVENTO

Oggi comincia il tempo d'ell'Avvento, e come sempre si presenta con il suo fascino fatto di attesa e di preparazione, per aiutarci a camminare meglio nelle vie del Signore (Luca 3,4.6).
Mamma celeste portaci per mano lungo questo cammino con amore, pazienza e dolcezza...Noi ti promettiamo di farci trovare pronti ad accogliere il Figlio tuo Gesù, operando il bene, sempre e comunque, attraverso un cammino di aggregazione e di fratellanza, di preghiera e carità. L'amore è l'unico linguaggio conosciuto da Cristo ed ognuno di noi dovrebbe farlo proprio ed insegnarlo agli altri. Non esiste alcun percorso di fede se non si vive in condivisione col prossimo.
Prepariamoci alla meravigliosa visita di Dio, che è il Natale, facendo un piccolo digiuno di parole...confrontiamoci col silenzio della nostra anima ed ascoltiamo la voce del Cielo.
Solo così potremo capire che nessuno è realmente solo...Dio tende la Sua mano a tutti i suoi figli, ma ancora pochi sono coloro che decidono di lasciarsi guidare dal Padre. 
Tutto possiamo se viviamo stretti nell'abbraccio del Suo amore che salva.


Ave Maria!



Maria Maistrini

sabato 20 novembre 2010

Novena all'Immacolata che ricorre l'8 dicembre



Novena all’Immacolata

1° Giorno:

INVOCAZIONE DI AIUTO A MARIA

O Vergine Immacolata, primo e soave frutto di salvezza, noi ti ammiriamo e con Te celebriamo le grandezze del Signore che ha fatto in Te mirabili prodigi.
Guardando Te, noi possiamo capire ed apprezzare l’opera sublime della Redenzione e possiamo vedere nel loro risultato esemplare le ricchezze infinite che Cristo, con il Suo Sangue, ci ha donato.
Aiutaci, o Maria, ad essere, come Te, salvatori insieme con Gesù di tutti i nostri fratelli. Aiutaci a portare agli altri il dono ricevuto, ad essere “segni” di Cristo sulle strade di questo nostro mondo assetato di verità e di gloria, bisognoso di redenzione e di salvezza. Amen.

3 Ave Maria

2° GIORNO:
TI SALUTO, O MARIA.

Ti saluto, O Maria, tutta pura, tutta irreprensibile e degna di lode.
Tu sei la corredentrice, la rugiada del mio arido cuore, la serena luce della mia mente confusa, la riparatrice di tutti i miei mali.
Compatisci, o purissima, l’infermità dell’anima mia.
Tu puoi ogni cosa perché sei la Madre di Dio; a Te nulla si nega, perché sei la Regina. Non disprezzare la mia preghiera e il mio pianto, non deludere la mia attesa. Piega il Figlio tuo in mio favore e, finchè durerà questa vita, difendimi, proteggimi, custodiscimi.
3 Ave Maria

3° GIORNO:
OTIENIMI UN CUORE FEDELE.

Santa Maria, Madre di Dio, conservami un cuore di fanciullo, puro e limpido come acqua di sorgente. Ottienimi un cuore semplice che non si ripieghi ad assaporare le proprie tristezze: un cuore magnanimo nel donarsi, facile alla compassione; un cuore fedele e generoso, che non dimentichi alcun bene e non serbi rancore di alcun male.
Formami un cuore dolce e umile che ami senza esigere di essere riamato; un cuore grande e indomabile così che nessuna ingratitudine lo possa chiudere e nessuna indifferenza lo possa stancare; un cuore tormentato dalla gloria di Gesù Cristo, ferito dal suo grande amore con una piaga che non rimargini se non in Cielo.

3 Ave Maria

4° GIORNO:
AIUTACI, O MADRE.

Regina nostra, inclita Madre di Dio, ti preghiamo: fa’ che i nostri cuori siano ricolmi di grazia e risplendano di sapienza. Rendili forti con la tua forza e ricchi di virtù. Su noi effondi il dono della misericordia, perché otteniamo il perdono dei nostri peccati. Aiutaci a vivere così da meritare la gloria e la beatitudine del Cielo.
Questo ci conceda Gesù Cristo, tuo Figlio, che ti ha esaltata al di sopra degli Angeli, ti ha incoronata Regina, e ti ha fatto assidere in eterno sul fulgido trono. A Lui onore e gloria nei secoli. Amen.                                S. Antonio di Padova

3 Ave Maria

5° GIORNO:
SALVACI, O MARIA!

O Vergine, bella come la luna, delizia del Cielo, nel cui volto guardano i beati e si specchiano gli Angeli, fa’ che noi, tuoi figli, ti assomigliamo, e che le nostre anime ricevano un raggio della tua bellezza che non tramonta con gli anni, ma che rifulge nell’eternità.
O Maria, Sole del Cielo, risveglia la vita  dovunque è la morte e rischiara gli spiriti dove sono le tenebre. Rispecchiandoti nel volto dei tuoi figli, concedi a noi un riflesso del tuo lume e del tuo fervore.
Salvaci, o Maria, bella come la luna, fulgida come il sole, forte come un esercito schierato, sorretto non dall’odio, ma dalla fiamma dell’amore. Amen.

3 Ave Maria

6° GIORNO:
TU, O MARIA.

Ave Maria! Piena di grazia, più Santa dei Santi, più elevata dei cieli, più gloriosa degli Angeli, più venerabile di ogni creatura. Ave, celeste Paradiso! Tutto fragranza, giglio che olezza soave, rosa profumata che si schiude alla salute dei mortali.
Ave, tempio immacolato di Dio costruito santamente, adorno di divina magnificenza, aperto a tutti, oasi di mistiche delizie.
Ave purissima! Vergine Madre!
Degna di lode e di venerazione, fonte d’acque zampillanti, tesoro d’innocenza, splendore di santità. Tu, o Maria, guidaci al porto della pace e della salvezza, a gloria di cristo che vive in eterno con il Padre e con lo Spirito Santo. Amen.
                                                          San Germano

3 Ave Maria
7° GIORNO:
RICORDATI DEI TUOI FIGLI.

O Vergine Maria, Madre della Chiesa, a Te raccomandiamo la Chiesa tutta. Tu che sei chiamata “aiuto dei Pastori”, proteggi e assisti i vescovi nella loro missione apostolica, e quanti, sacerdoti e religiosi, laici, li aiutano nella loro ardua fatica.
Ricordati di tutti i tuoi figli; avvalora presso Dio le loro preghiere; conserva salda la loro fede; fortifica la loro speranza; aumenta la carità.
Ricordati di coloro che versano nelle tribolazioni, nelle necessità, nei pericoli; ricordati di coloro soprattutto che soffrono persecuzioni e si trovano in carcere per la fede. A costoro, o Vergine, concedi la forza e affretta il sospirato giorno della giusta libertà.

3 Ave Maria


8° GIORNO:
O PADRE MISERICORDIOSO

O Padre di misericordia, datore di ogni bene, noi ti ringraziamo perché dalla nostra stirpe umana hai eletto la beata Vergine Maria ad essere Madre del Figlio tuo fatto Uomo. Ti ringraziamo perché l’hai preservata da ogni peccato, l’hai riempita di ogni dono di grazia, l’hai congiunta all’opera di redenzione del tuo Figlio e l’hai assunta in anima e corpo al Cielo.
Ti preghiamo, per sua intercessione, di poter realizzare la nostra vocazione cristiana, di crescere ogni giorno nel tuo amore e di venire con Lei a godere per sempre nel tuo regno beato. Amen,

3 Ave Maria

9° GIORNO:
CHINATI SU DI NOI.

Ascolta, o prediletta da Dio, l’ardente grido che ogni cuore fede innalza verso di Te. Chinati sulle nostre piaghe doloranti. Muta le menti dei malvagi, asciuga le lacrime degli afflitti e degli oppressi, custodisci il fiore della purezza nei giovani, proteggi la Chiesa santa, fa’ che gli uomini tutti sentano il fascino della cristiana bontà…
Accogli, o Madre dolcissima, le nostre umili suppliche e ottienici soprattutto che possiamo un giorno ripetere dinanzi al tuo trono l’inno che si leva oggi sulla terra intorno ai tuoi altari: tutta bella sei, o Maria! Tu gloria, Tu letizia, Tu onore del nostro popolo. Amen.

3 Ave Maria

lunedì 15 novembre 2010

16 novembre 2010 Festa di San Giuseppe Moscati


Chiesa del Gesù Nuovo - Napoli
Festa di San Giuseppe Moscati
Martedì 16 Novembre 2010 * Programma

Ore 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13: SS. Messe con omelia, all'altare maggiore.

Ore 17.30: SOLENNE CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA
presieduta da

S. Em. CRESCENZIO SEPE
Arcivescovo Metropolita di Napoli.
Durante la S. Messa ci sarà la presentazione ufficiale del nuovo parroco P. Vittorio Liberti s.j.

Mercoledì 17 novembre
TERZO MERCOLEDI' DEL MESE
Ore 16,00: Consueto incontro mensile di preghiera dei Malati con S. Giuseppe Moscati


"La vita è un attimo; onori, trionfi, ricchezza e scienza cadono, innanzi alla realizzazione del grido della Genesi, del grido scagliato da Dio contro l'uomo colpevole: tu morrai!
Ma la vita non finisce con la morte, continua in un mondo migliore. A tutti è stato promesso, dopo la redenzione del mondo, il giorno che ci ricongiungerà ai nostri cari estinti, e che ci riporterà al supremo Amore!"

[Da una lettera all'Avv.Mariconda, che aveva perduto la sorella. 27 febbraio 1919]

domenica 14 novembre 2010

Gesù ci chiede una fede coraggiosa, ci chiede di non vergognarci di lui e delle sue parole

martedì 19 ottobre 2010

L'anima mia magnifica il Signore




"L 'Anima mia magnifica il Signore"... Magnificat 

Maria confidò talmente in Dio che il Suo Spirito esultò: esultò
nell'attesa del Redentore che chiamò sulla terra con le Sue calme
preghiere, esultò perché in Lei si era compiuta la divina promessa,
esultò perché aveva già raccolto il frutto della Redenzione nel Suo
immacolato concepimento, esultò perché si umiliò profondamente, e Dio
riguardò la Sua umiltà, la colmò di grazie, la rese beata fra tutte le
umane creature.
La Lode di Dio, la fiducia nella divina Potenza furono i motivi del
Cantico di Maria:"L' anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l' umiltà della sua serva.
D' ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l' Onnipotente
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza,
per sempre".
Maria fu chiamata beata da tutte le generazioni. la chiamò Santa e
confidò in Lei la Chiesa. Quindi fratelli e sorelle, apriamo le porte
del nostro cuore a Maria, non esitiamo, confidiamo in Lei, apriamoLe
questa porta, perchè nelle tenebre, avanzi la REGINA TRIONFANTE NEL
CAMPO NEMICO... LO VINCA... E CI RIDONI LA PACE DEL SIGNORE... PERCHE'
MARIA E' LA NOSTRA SALVEZZA...

La forza del Signore Gesù che viene sia sempre sul vostro cammino...


W Maria

Maria Maistrini

lunedì 18 ottobre 2010

Buongiorno Maria!


Mamma, tu leggi il mio cuore e quanto esso contiene. Aiutami a perseverare nella mia missione, concedimi la grazia di non sentirmi mai lontana da Te e dal tuo Divin Figlio...
Vieni in mio aiuto, in questo momento di buio, ad illuminare il mio cuore.
Madonna mia!!! Mamma mia... dammi la certezza che nella vita spirituale la parola buio è stata depennata perchè ci sei Tu!
Tu, Madre dolce, mi sei sempre accanto...Perdonami, so che c'è in grande bisogno di mani giunte che si allungano verso di te, anziché di lamenti e pianti.
Tu ci inviti costantemente alla preghiera: pregare!!! pregare!!! pregare!!!...Mamma, dammi la grazia di essere sempre accanto a te...aiutami a pregare e rammenta sempre al mio cuore che sono una creatura pellegrina su questa terra e tutte le cose del mondo mi possono dare solo piccole gioie effimere, mentre, attraverso tuo Figlio, Tu ci doni la Vita Eterna!

Ave Maria!

Maria Maistrini

Il Santo Rosario del Vaticano...pregate con me!!!







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Esposizione dei misteri

Il Rosario è composto di venti "misteri" (eventi, momenti significativi) della vita di Gesù e di Maria, divisi dopo la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, in quattro Corone.

La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica).

«Questa indicazione non intende tuttavia limitare una conveniente libertà nella meditazione personale e comunitaria, a seconda delle esigenze spirituali e pastorali e soprattutto delle coincidenze liturgiche che possono suggerire opportuni adattamenti» (Rosarium Virginis Mariae, n. 38).

Per aiutare l'itinerario meditativo-contemplativo del Rosario, ad ogni "mistero" sono riportati due testi di riferimento: il primo della Sacra Scrittura, il secondo del Catechismo della Chiesa Cattolica.



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