martedì 21 maggio 2013

A te che soffri

A TE CHE SOFFRI!

Carissimo/a, davanti al mistero del dolore bisogna chinare il capo. I pensieri di Dio non sono i nostri pensieri come le sue vie non sono le nostre vie. Una cosa è certa che Lui ci ama di un amore incondizionato e per ognuno di noi ha un disegno d'amore un piano di grazia. Certo la vita è un grosso Orto degli Ulivi a volte giungono delle croci pesanti che ti pongono di fronte a un vuoto senza fondo, mentre senti che il tuo cuore ha bisogno di pienezza perché lo senti vuoto un vuoto che solo Dio può colmare.
Pregheremo per te fratello/sorella, con tutto l'ardore anche se sono certa che Dio non è mai stato così presente nella tua vita come ora, Lui ti è vicino e ti aiuta a lenire il dolore affinché non venga mai meno la tua fede nella sofferenza. Il dolore è come l'amore senza l'amore non puoi vivere, senza dolore non puoi amare, il mistero è tutto qui!

Ave Maria!

Maria Maistrini


domenica 19 maggio 2013

Apri il tuo cuore e lascia entrare l'amore

Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel Regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. (Mt 7,21)

Dobbiamo aprire i nostri cuori e permettere allo Spirito Santo di agire in ognuno di noi abbandonando la falsa fede di una religiosità ipocrita contornata di tante belle parole e inconsistenti preghiere che sono fatte con le labbra e non con il cuore. In breve una fede sterile.

Fare la volontà del Padre è tutt'altra cosa, è un impegno lieto, perseverante, è il costante ascolto della Parola di Dio di ogni giorno e poi tradurla in vita.

Dobbiamo essere come Maria, abbandonarci a Dio che è la fonte dell'Amore, della Grazia, della vera pace, bisogna riconciliarsi con Dio attraverso il Sacramento della Confessione. Allontanarsi da Dio è cadere tra le braccia di Satana.Chiediamo aiuto a Maria affinché ognuno possa ritornare a Dio con un cuore pentito e solo allora Ella potrà intercedere per noi. Dio rispetta la libertà dell'uomo e aspetta con le braccia allargate che prenda coscienza del proprio errore e ritorni a Lui.

Ave Maria!

Maria Maistrini 

sabato 18 maggio 2013

Veni Sancte Spiritus

Veni Sancte Spiritus

Vieni Santo Spirito,
riempici di te,
le nostre anime hanno sete di te,
guidaci al porto della vita.

Vieni Spirito Santo,
salvaci,
trasformaci,
uniscici,
consacraci!
A m e n.

Maria Maistrini

Non cessate mai di pregare

                                                   

 Non cessate mai di pregare (1 Tess.17)5,  

Signore aprimi gli occhi dell'intendimento,
vestimi del manto della giustizia,
lavami dai peccati,
dammi le forze necessarie per realizzare
il mio lavoro,
pulisci il mio cuore dal fango.
Signore, alimentami con la mamma ed
il latte puro della Parola,
aiutami ad essere una figlia ubbidiente.
Amen

lunedì 13 maggio 2013

13 Maggio - Beata Maria Vergine di Fatima

 13 Maggio - B. Maria Vergine di Fatima 
Il 5 maggio 1917, nel perdurare della prima guerra mondiale, il papa Benedetto XV invitò i cattolici di tutto il mondo a unirsi in una crociata di preghiera per ottenere la pace con la intercessione della Madonna. Otto giorni dopo la B. Vergine recapitava agli uomini la sua risposta, apparendo il 13 maggio a tre pastorelli portoghesi, Lucia di 10 anni, Francesco di 9 e Giacinta di 7. La Madonna diede loro l'appuntamento in quello stesso luogo, una località in aperta campagna, denominata Conca di Iria, per il 13 di ogni mese. Lucia, la più grandicella, raccomandò ai due cuginetti di non dir nulla a casa. Ma Giacinta si lasciò sfuggire il segreto e il 13 giugno successivo i tre. pastorelli non erano più soli all'appuntamento.Il 13 luglio Lucia esitò ad andare all'appuntamento, perché i genitori l'avevano bistrattata; poi si lasciò convincere da Giacinta e fu proprio durante la terza apparizione che la Madonna promise un miracolo perché la gente credesse al racconto dei tre fanciulli. Il 13 agosto i tre veggenti, rinchiusi in carcere, non poterono recarsi alla Conca di Iria. Il 13 ottobre, ultimo appuntamento, settantamila persone gremivano il luogo delle apparizioni e furono testimoni del miracolo annunciato: il sole, roteando paurosamente, sembrò staccarsi dal cielo, ingigantendo tra fiamme multicolori. La Madonna, in momenti successivi e in un crescendo di prodigi per dare credibilità al suo messaggio, aveva voluto dare la sua risposta che impegna tutti i cristiani:« Recitate il rosario tutti i giorni; pregate molto e fate dei sacrifici per i poveri peccatori, molti dei quali vanno all'inferno perché non c'è nessuno che si curi di pregare e di fare sacrifici per loro... La guerra sta per finire, ma se non si smette di offendere il Signore, non passerà molto tempo prima che ne cominci un'altra peggiore... Eliminate il peccato dalla vostra vita personale e lavorate ad eliminarlo dalla vita degli altri, collaborando alla redenzione del Salvatore ». L'avverarsi della minaccia, con la seconda guerra mondiale, ha fatto ricordare ai cristiani il messaggio di Fatima. Nel 1946, in presenza del cardinale legato, tra una folla di ottocentomila persone, avvenne l'incoronazione della statua della Vergine di Fatima. Nel 1951 Pio XII stabili che la chiusura dell'Anno santo si celebrasse al santuario di Fatima.Il 13 maggio 1967, per il 500 anniversario delle apparizioni della Madonna, il papa Paolo VI giunse a Fatima, dov'era ad attenderlo, con un milione di pellegrini, che avevano trascorso la notte all'addiaccio, Lucia, la veggente sopravvissuta.

martedì 7 maggio 2013

MERCOLEDI 8 MAGGIO 2013, ALLE ORE 12,00 TUTTI UNITI PER LA SUPPLICA ALLA REGINA DEL SANTO ROSARIO DI POMPEI


BUONGIORNO NEL SIGNORE MERCOLEDÌ 8 MAGGIO 2013, ALLE 12.00, VI RICORDO LA SUPPLICA ALLA REGINA DEL SANTO ROSARIO DI POMPEI. COPIOSE GRAZIE PIOVERANNO SU QUANTI LA RECITERANNO.

SIAMO DEI MENDICANTI DI DIO E DELLA SUA MISERICORDIA, SUPPLICHIAMO MARIA CHE CI AIUTI A PORTARE I NOSTRI FRATELLI E SORELLE
NEL PIU' PROFONDO SANTUARIO DELL'AMORE DI DIO. AFFIDIAMO IN QUESTA SUPPLICA TUTTI GLI AMMALATI NEL CORPO E NELLO SPIRITO, PAPA FRANCESCO, I CARCERATI, I SACERDOTI, CONSACRATE/I, I BAMBINI, I POVERI, QUANTI SONO AL GOVERNO PER UN ITALIA LIBERA DALLE CATENE DELL'INDIFFERENZA, PER I NOSTRI CARI DEFUNTI E QUANTI ANCORA NON CONOSCONO L'AMORE DI DIO.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del Cielo e della Terra, al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, raccolti nel tuo Tempio di Pompei, in questo giorno solenne, effondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie.Dal Trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su di noi, sulle nostre famiglie, sull’Italia, sull’Europa, sul mondo. Ti prenda compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. Vedi, o Madre, quanti pericoli nell’anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono.O Madre, implora per noi misericordia dal Tuo Figlio divino e vinci con la clemenza il cuore dei peccatori. Sono nostri fratelli e figli tuoi che costano sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mostrati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono.
Ave Maria…

È vero che noi, per primi, benché tuoi figli, con i peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore.Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma tu ricordati che sul Golgota, raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori. Tu dunque, come Madre nostra, sei la nostra Avvocata, la nostra speranza. E noi, gementi, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: Misericordia!O Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici e di tanti che si dicono cristiani, eppur offendono il Cuore amabile del tuo Figliolo. Pietà oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l’Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore.
Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia!
Ave Maria…

Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i tesori delle Sue grazie e delle Sue misericordie.Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i Cori degli Angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i cieli, e a te la terra e le creature tutte sono soggette. Tu sei l’onnipotente per grazia, tu dunque puoi aiutarci. Se tu non volessi aiutarci, perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a chi rivolgerci. Il tuo cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti, Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica Corona che miriamo nella tua mano, ci ispirano fiducia che saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, e, oggi stesso, da te aspettiamo le sospirate grazie.
Ave Maria…

“CHIEDIAMO LA BENEDIZIONE A MARIA”

Un’ultima grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci in questo giorno solennissimo. Concedi a tutti noi l’amore tuo costante ed in modo speciale la materna benedizione. Non ci staccheremo da te finché non ci avrai benedetti. Benedici, o Maria, in questo momento, il Sommo Pontefice. Agli antichi splendori della tua Corona, ai trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi ancor questo, o Madre: concedi il trionfo alla Religione e la pace alla Società umana. Benedici i nostri Vescovi, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l’onore del tuo Santuario. Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono la devozione al Santo Rosario.O Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo d’amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza negli assalti dell’inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell’ora di agonia, a te l’ultimo bacio della vita che si spegne. E l’ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti. Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra ed in cielo. Amen.
Salve Regina…

“L’INDULGENZA”

La Chiesa concede l’indulgenza plenaria, alle consuete condizioni (Confessione e Comunione in uno dei giorni prossimi, una preghiera per le intenzioni del Papa, distacco interiore dai peccati anche veniali) , ai fedeli oggi che recitino la supplica meridiana. Coloro che non compiono le condizioni per l’indulgenza plenaria la possono ottenere parziale.
L’indulgenza è la remissione della pena temporale (il Purgatorio), che la Chiesa concede e che può essere guadagnata da chi compie l’atto a cui essa è associata, per sé o per un defunto.
 —
 
"Tutto per il Cuore di Gesù, attraverso il Cuore di Maria" 
_____________________________________________________________________________________________________________________________________________

venerdì 3 maggio 2013

PREGHIERA PER UN AMMALATO




 
PREGHIERA PER UN AMMALATO

Recitare innanzitutto tre Gloria al Padre

Oh mio Dio, ecco questo ammalato davanti a te.
E' venuto a chiederti una grazia
 tanto importante: la guarigione.
Tu, o mio Dio,
fai entrare nel suo cuore queste parole:
"L'importante è la salute dell'anima".
Signore si compia per lui la tua volontà in tutto.
Signore, ascoltaci! Guariscilo!
Aiutalo a portare le croci della vita.
Ti prego, Signore,  anche per i nostri bisogni;
purifica i nostri cuori,
per esserti degni di trasmettere la tua Santa Misericordia.
Proteggilo e allevia il suo dolore!
Sia fatta la Tua Divina Volontà.
Per mezzo di questo nostro fratello ammalato
 sia rivelato il Tuo Santo Nome.
Aiutalo a portare la sua croce con coraggio!
Amen
Maria Maistrini


giovedì 2 maggio 2013

Preghiera a Maria

Preghiera a Maria 

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, 
tu che sei la dispensatrice delle grazie,
tu che sei il rifugio dei peccatori, volgi
il tuo sguardo su noi figli ingrati, che
prostrati ai tuoi piedi, imploriamo la
tua pietà e la tua misericordia.
Tu sei per noi e per quanti soffrono,
Madre di smisurata carità, allontana
da noi ogni sorta di male e dirigi i 
nostri passi sulla via dell'amore e
fa o Madre che tutti un giorno possiamo
venire nel Cielo per ringraziarti 
per l'eternità.
Maria...Tempio della Trinità,
prega per noi.
Ave Maria!

Maria Maistrini
 
"Tutto per il Cuore di Gesù, attraverso il Cuore di Maria" 


mercoledì 1 maggio 2013

La più ricca tenerezza la trovi in Maria

LA PIÙ RICCA TENEREZZA LA TROVI IN MARIA

Il dono più grande che Dio potesse dare all'uomo, dopo il nostro Signore e Salvatore Gesù, è la Madonna. Maria è la santa tra i santi, tra tutte le creature è la Beata, perché doveva essere la Madre del Redentore, la più ricca di tenerezza perché doveva essere Madre nostra. Se Gesù è il capo, Maria è il Cuore della famiglia cristiana. Maria ottiene tutto dal Figlio suo, tutto quello che chiede, perché è la sua Madre. Come nostra Madre, è sempre pronta a donarci tutto quello che domandiamo.
A Maria sono affidati tutti i tesori di grazie acquistate da Gesù, Maria è la dispensatrice di tutte le grazie. Tutti quelli che sono ricorsi a lei con il cuore sono
stati esauditi, anche i peccatori più incalliti si rivolgono a Maria e sono esauditi perché hanno gli stessi diritti degli altri figli sul suo cuore di Mamma.

Sei un grande peccatore? Non temere! Rivolgiti a Maria e farà di te un capolavoro della sua misericordia. Affidati al suo Cuore di Mamma, invocala spesso, lasciala entrare nella tua famiglia nella tua casa, nel luogo dove lavori e con lei è entrato tutto.

Il Santo Rosario del Vaticano...pregate con me!!!







http://farm2.static.flickr.com/1159/558258166_17430cdb60.jpg





Esposizione dei misteri

Il Rosario è composto di venti "misteri" (eventi, momenti significativi) della vita di Gesù e di Maria, divisi dopo la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, in quattro Corone.

La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica).

«Questa indicazione non intende tuttavia limitare una conveniente libertà nella meditazione personale e comunitaria, a seconda delle esigenze spirituali e pastorali e soprattutto delle coincidenze liturgiche che possono suggerire opportuni adattamenti» (Rosarium Virginis Mariae, n. 38).

Per aiutare l'itinerario meditativo-contemplativo del Rosario, ad ogni "mistero" sono riportati due testi di riferimento: il primo della Sacra Scrittura, il secondo del Catechismo della Chiesa Cattolica.



Archivio blog

Le omelie di Padre Raniero Cantalamessa





festa