domenica 19 maggio 2013

Apri il tuo cuore e lascia entrare l'amore

Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel Regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. (Mt 7,21)

Dobbiamo aprire i nostri cuori e permettere allo Spirito Santo di agire in ognuno di noi abbandonando la falsa fede di una religiosità ipocrita contornata di tante belle parole e inconsistenti preghiere che sono fatte con le labbra e non con il cuore. In breve una fede sterile.

Fare la volontà del Padre è tutt'altra cosa, è un impegno lieto, perseverante, è il costante ascolto della Parola di Dio di ogni giorno e poi tradurla in vita.

Dobbiamo essere come Maria, abbandonarci a Dio che è la fonte dell'Amore, della Grazia, della vera pace, bisogna riconciliarsi con Dio attraverso il Sacramento della Confessione. Allontanarsi da Dio è cadere tra le braccia di Satana.Chiediamo aiuto a Maria affinché ognuno possa ritornare a Dio con un cuore pentito e solo allora Ella potrà intercedere per noi. Dio rispetta la libertà dell'uomo e aspetta con le braccia allargate che prenda coscienza del proprio errore e ritorni a Lui.

Ave Maria!

Maria Maistrini 

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Il Santo Rosario del Vaticano...pregate con me!!!







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Esposizione dei misteri

Il Rosario è composto di venti "misteri" (eventi, momenti significativi) della vita di Gesù e di Maria, divisi dopo la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, in quattro Corone.

La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica).

«Questa indicazione non intende tuttavia limitare una conveniente libertà nella meditazione personale e comunitaria, a seconda delle esigenze spirituali e pastorali e soprattutto delle coincidenze liturgiche che possono suggerire opportuni adattamenti» (Rosarium Virginis Mariae, n. 38).

Per aiutare l'itinerario meditativo-contemplativo del Rosario, ad ogni "mistero" sono riportati due testi di riferimento: il primo della Sacra Scrittura, il secondo del Catechismo della Chiesa Cattolica.



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