sabato 3 agosto 2013

Colloquio con Gesù


UNISCIMI A TE, GESU'. NON PERMETTERE MAI CHE IO MI SEPARI DA TE.
Oh! vieni pure diletto del mio cuore, vieni Agnello di Dio, Carne adorabile, Sangue prezioso del mio Salvatore, vieni ad essere il nutrimento dell'anima mia. 
... Chi mi darà ali per volare verso di Te? 

Anima: Ciao! sono felice di sentire la tua voce.

Gesù: Anch'io sono felice di parlare con te. Senti la quiete? Senti
          come la tua anima è rilassata, come è riuscita a trovare la
          sua identità?

Anima: Sì, lo sento; è la tua dolce voce che mi dà calma, mi dà
            pace e serenità; sento tutte le mie membra rilassate, avverto
            un piacere indescrivibile.

Gesù: Rilassati, amore, e questa pace l'avvertirai sempre di più; ti farò
          provare l'amore vero, quello che non è dell'uomo; è un 
          amore che non si può descrivere, ma lo si sente  dentro la
          propria anima.

Anima: Che gioia, che felicità! Tutto questo non lo merito, sono una peccatrice
            e tu lo sai. Ti ho fatto del male, ho continuato ad inchiodarti alla croce
            tutti i giorni, non sono riuscita mai a privarmi di quelle cose che ti
            facevano male, non merito tutto questo amore.

Gesù: Io ti amo e tu lo sai; tu sei dentro di me ed io dentro di te, siamo in una
          unione  indissolubile.

Anima: Grazie! Piango di gioia, non merito tutto questo amore.

Gesù: Anima, tu per me sei preziosa; vorrei però che tu ti abbandonassi di più a 
          me e ti lasciassi amare senza condizioni. Lasciati penetrare da questo fuoco,
          da questo amore che vuole solo farti felice. Tu hai sofferto come ho sofferto
          io ed io conosco quello che c'è nel tuo cuore; ecco, perché voglio amarti, voglio
          donarti quello che non hai potuto realizzare in questi anni.

Anima: Amore mio, sento il tuo respiro dentro di me, un respiro dolce fatto di palpiti,
           come un cuore dolce e innamorato che batte per il suo amato. Non ho provato 
           mai tanto piacere, mi sento sospesa tra cielo e terra, non mi lasciare più. Sì,
           Amore mio, sei dolcissimo, sento dentro di me le tue braccia che stringono la 
           mia anima; la sento fremere, la sento palpitare, la sento piangere di gioia.

Gesù: Si, anima mia,  è il mio Amore che ti riscalda ed accarezza la tua anima e la fa
          vibrare come le corde di un'arpa. Resta sempre con me, non permettere che io
          vada via dal tuo cuore; tu lo sai, sarò costretto a lasciarti, se tu devierai.

Anima: No, Amore mio, mai! Voglio restare sempre con te, sempre! Non ti ferirò più.
           Piuttosto, fammi morire ora, ma non permettere mai che io mi separi da te.
           "Signore mio Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me".

Maria Maistrini

"Tutto per il Cuore di Gesù, attraverso il Cuore di Maria"  

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Esposizione dei misteri

Il Rosario è composto di venti "misteri" (eventi, momenti significativi) della vita di Gesù e di Maria, divisi dopo la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, in quattro Corone.

La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica).

«Questa indicazione non intende tuttavia limitare una conveniente libertà nella meditazione personale e comunitaria, a seconda delle esigenze spirituali e pastorali e soprattutto delle coincidenze liturgiche che possono suggerire opportuni adattamenti» (Rosarium Virginis Mariae, n. 38).

Per aiutare l'itinerario meditativo-contemplativo del Rosario, ad ogni "mistero" sono riportati due testi di riferimento: il primo della Sacra Scrittura, il secondo del Catechismo della Chiesa Cattolica.



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