venerdì 5 aprile 2013

L'AMORE HA IL PROFUMO DI NARDO NON HA PREZZO E SI REALIZZA DIFFONDENDOSI

















L'AMORE HA IL PROFUMO DI NARDO NON HA PREZZO E SI REALIZZA DIFFONDENDOSI

Amore... Amore... energia divina che ci irradia il cuore. Energia che attingi dalla Parola di Dio, dall'Eucarestia, Si, perché il vero Amore lo trovi solo in Dio. Esso è un amore puro, sincero che non mente, amore unico e irripetibile.
Perché tu l'hai posto al centro della tua vita. Lui Eterno ed Unico Amore.
Immaginate il Maestro mentre parla a Simon Pietro di gettare le reti per la pesca...e immaginate Pietro che obbedisce perchè è attratto da una forte energia che sprigiona Gesù dalle Sue parole... immaginate il miracolo della pesca che diventa occasione per chiamare i discepoli ad essere pescatori di uomini.
Immaginate i discepoli che lasciano tutto per seguirlo... Che energia c'è nella voce di Gesù... Dio è un contenitore di energia che ti attira e non ti lascia più... è un' energia sublime che dona una pace al cuore a tutto il tuo essere, ti fa sentire sospesa tra cielo e terra. Ecco perché i Santi si offrono totalmente a Dio perché la sofferenza che si ha su questa terra è niente in confronto alla felicità eterna che si attinge da qull'Amore immenso che sgorga come fiume in piena e ti rapisce. Si, lasciamoci illuminare
dallo Spirito Santo e condurre per mano dai nostri sacerdoti. Chissà forse un giorno anche noi potremo sentire il delicato profumo di nardo che non ha prezzo e si espande perché fuoriesce dalla voce del Maestro che ci dice: "Non temere, d'ora in poi sarai anche tu pescatore di uomini".


Che Dio possa entrare nei cuori di tutti.


Maria Maistrini

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Esposizione dei misteri

Il Rosario è composto di venti "misteri" (eventi, momenti significativi) della vita di Gesù e di Maria, divisi dopo la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, in quattro Corone.

La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica).

«Questa indicazione non intende tuttavia limitare una conveniente libertà nella meditazione personale e comunitaria, a seconda delle esigenze spirituali e pastorali e soprattutto delle coincidenze liturgiche che possono suggerire opportuni adattamenti» (Rosarium Virginis Mariae, n. 38).

Per aiutare l'itinerario meditativo-contemplativo del Rosario, ad ogni "mistero" sono riportati due testi di riferimento: il primo della Sacra Scrittura, il secondo del Catechismo della Chiesa Cattolica.



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