mercoledì 6 giugno 2012


Messaggio del 2 giugno 2012


“Cari figli, sono continuamente in mezzo a voi perché, col mio infinito amore, desidero mostrarvi la porta del Paradiso. Desidero dirvi come si apre: per mezzo della bontà, della misericordia, dell’amore e della pace, per mezzo di mio Figlio. Perciò, figli miei, non perdete tempo in vanità. Solo la conoscenza dell’Amore di mio Figlio può salvarvi. Per mezzo di questo Amore salvifico e dello Spirito Santo, Egli mi ha scelto ed io, insieme a Lui, scelgo voi perché siate apostoli del Suo Amore e della Sua Volontà. Figli miei, su di voi c’è una grande responsabilità. Desidero che voi, col vostro esempio, aiutiate i peccatori a tornare a vedere, che arricchiate le loro povere anime e li riportiate tra le mie braccia. Perciò pregate, pregate, digiunate e confessatevi regolarmente. Se mangiare mio Figlio è il centro della vostra vita, allora non abbiate paura: potete tutto. Io sono con voi. Prego ogni giorno per i pastori e mi aspetto lo stesso da voi. Perché, figli miei, senza la loro guida ed il rafforzamento che vi viene per mezzo della benedizione non potete andare avanti. Vi ringrazio”.


Un messaggio carico di "Misericordia"




                         Mio commento:

I messaggi che ci trasmette Maria sono parola di Cristo: parola dello Spirito Santo.  Questo è un messaggio carico di misericordia, che ci riporta a quando Gesù  sulla Croce pregò per coloro che lo avevano crocifisso…e con la stessa misericordia Maria rivolge la sua attenzione ai cuori più induriti…ai peccatori…affinché la mano del Padre si posi con infinito Amore su di essi, riconducendoli sulla via maestra. Maria ci indica la porta per accedere al Cuore di Cristo, fonte infinita di Pace e Amore. L’uomo, per ritrovarsi in questo Amore, deve rinnovarsi nello spirito, avviando un processo di rigenerazione della mente e del cuore attraverso la preghiera, la meditazione, sperimentando la bontà, la misericordia, la pace ed altro. Rientrando in se stesso, l'uomo ritrova  la presenza della Fede innestata nella sua anima dallo Spirito Santo al momento del Battesimo. 
 

L’Amore per Cristo deve essere il fulcro dell’esistenza di ogni uomo e fondendoci nel Suo Sacro Cuore, nulla potrà esserci precluso. Nella preghiera, nella penitenza e nella confessione troveremo la strada per la salvezza.  Maria ci sosterrà lungo questo percorso. Poniamo al centro della Nostra vita l’Eucaristia, perché Cristo è realmente presente in questo Sacramento e ci invita a nutrire la nostra anima del suo cibo pane degli angeli e cibo dei forti.   «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me ed io in lui».  
Maria ci invita a pregare anche per tutti i sacerdoti…loro sono la nostra guida, abbiamo bisogno del loro esempio per poter condurre un cammino retto. Il mondo è disseminato di spine, di insidie, ed i sacerdoti non ne sono immuni, perché ancor prima di essere consacrati, sono uomini, e come tali vittime delle tentazioni del male. Per tal motivo non dobbiamo smettere di pregare per l’incolumità del loro spirito, affinché possano condurre in porto nel migliore dei modi possibili la loro santa missione di apostolato.
Ave Maria!

Maria Maistrini


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Il Santo Rosario del Vaticano...pregate con me!!!







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Esposizione dei misteri

Il Rosario è composto di venti "misteri" (eventi, momenti significativi) della vita di Gesù e di Maria, divisi dopo la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, in quattro Corone.

La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica).

«Questa indicazione non intende tuttavia limitare una conveniente libertà nella meditazione personale e comunitaria, a seconda delle esigenze spirituali e pastorali e soprattutto delle coincidenze liturgiche che possono suggerire opportuni adattamenti» (Rosarium Virginis Mariae, n. 38).

Per aiutare l'itinerario meditativo-contemplativo del Rosario, ad ogni "mistero" sono riportati due testi di riferimento: il primo della Sacra Scrittura, il secondo del Catechismo della Chiesa Cattolica.



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