sabato 26 maggio 2012


A Pentecoste, tutti i discepoli di Cristo sono chiamati a diventare testimoni.


Il miracolo della Pentecoste, realizzatosi attraverso la discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli riuniti nel cenacolo, viene descritto  da Luca nel 2° capitolo degli Atti degli Apostoli: “Quando il giorno della Pentecoste giunse, tutti erano insieme nello stesso luogo.(..) Apparvero delle lingue come di fuoco che si dividevano e se ne posò una su ciascuno di loro. Tutti furono riempiti di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito Santo dava loro di esprimersi.”
Così si realizzò il miracolo divino della Pentecoste: gli apostoli, ricevuto il dono dello Spirito Santo, furono colmi della sapienza e dei doni di Dio dei quali si servirono per diffondere il messaggio del Padre celeste.

Amatissimi, Gesù ci ha promesso che lo Spirito Santo sarà la guida, l'animatore
e il consolatore degli apostoli, della Chiesa e della vita dei cristiani, sarà sempre
presente anche se invisibile - continuerà ad ispirare la divulgazione del Vangelo di
salvezza e aiuterà a comprendere il significato del messaggio di Cristo; che ne
assicurerà la continuità. Lui il Consolatore, il Paraclito, farà si che nella Chiesa
perduri sempre la stessa verità. Gesù riferendosi agli Apostoli e in seguito, troverà fondamento della continuazione tra le generazioni di discepoli e di confessori di Cristo, che si susseguiranno nei secoli ci dice : "Quando verrà il consolatore,  che io vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, Egli mi renderà testimonianza; e anche voi mi renderete testimonianza, perché siete stati con me fin da principio" (Gv 15,26-27). Pertanto fratelli e sorelle amatissimi, apriamo il nostro cuore all'accoglienza del Suo messaggio, cercando di conformarci a Cristo con uno stile di vita corrispondente. Lo Spirito Santo è la suprema guida dell'uomo, è la luce che illumina la nostra anima, e noi che siamo pieni di Spirito Santo dobbiamo portare a tutti gli uomini l'annuncio di ciò che Cristo fece ed insegnò,
specialmente della sua croce e della sua Risurrezione, anche noi come Cristo
dobbiamo accettare con fede le croci di tutti i giorni aprendo gli occhi dello spirito
e distribuendo a tutti dolcezza e amore.

A Pentecoste, tutti i discepoli di Cristo sono chiamati a diventare testimoni.

Vieni Santo Spirito, che procedi dal Padre e dal Figlio! Vieni Spirito Santo, Alfa e Omega dell'Universo! Vieni Spirito Santo che con Maria ci hai dato Gesù Cristo! Vieni Spirito Santo, soffio che genera la vita! Vieni Spirito Santo, Sposo di Maria! Vieni Spirito Santo, Voce della Chiesa! Vieni Spirito Santo guida della barca di Pietro. Vieni Spirito Santo luce del Sommo Pastore. Viene Spirito Santo che conduci ai sentieri divini. Vieni Spirito Santo anima della Chiesa, sposa bella di Cristo. Viene spirito Santo custode e guida della chiesa madre dei Santi. Vieni Spirito Santo, anima di chi abiti! So che se ti chiamo, tu vieni a me, perché... Sei ... Colui che soffia dove vuole; Colui che non ha né spazio né tempo; Colui che abita in ogni luogo e in ogni cuore! Perché sei...ogni moto d'Amore! Sei...l'aurora! Sei...Il presente e il tuo futuro! Perché prima che il mondo fosse Tu Eri! Perché Tu sei..."Persona" con il Padre e il Figlio! Vieni Spirito Santo, donami sapienza e scienza, fammi comprendere la verità tutta intera... Donami la Tua Luce... Vieni Spirito Santo scendi dentro di me, illumina le tenebre del cuore mio... Vieni e prometto che questo mio povero cuore diventerà il tempio del Tuo riposo. Amen, Amen.

Ave Maria!

Maria Maistrini

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Esposizione dei misteri

Il Rosario è composto di venti "misteri" (eventi, momenti significativi) della vita di Gesù e di Maria, divisi dopo la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, in quattro Corone.

La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica).

«Questa indicazione non intende tuttavia limitare una conveniente libertà nella meditazione personale e comunitaria, a seconda delle esigenze spirituali e pastorali e soprattutto delle coincidenze liturgiche che possono suggerire opportuni adattamenti» (Rosarium Virginis Mariae, n. 38).

Per aiutare l'itinerario meditativo-contemplativo del Rosario, ad ogni "mistero" sono riportati due testi di riferimento: il primo della Sacra Scrittura, il secondo del Catechismo della Chiesa Cattolica.



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