mercoledì 7 dicembre 2011

Mia forza è il Signore

VENITE A ME, VOI TUTTI CHE SIETE STANCHI E OPPRESSI, E IO VI DARÒ RISTORO



Non lo sai forse? Non lo hai udito? Dio eterno è il Signore, creatore di tutta la terra. Egli non si affatica nè si stanca, 
la sua intelligenza è inscrutabile. Egli dà forza allo stanco
e moltiplica il vigore allo spossato. Anche i giovani faticano e si stancano, gli adulti inciampano e cadono: ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi
(Is.40,28-31).


Il mistero del Natale educa a tenere sempre legati Dio e
l'uomo, la fede e la vita, se stessi e gli altri. Cerchiamo di
vivere questi due principi della spiritualità cristiana: "Getta
sul Signore il tuo affanno ed Egli ti darà sostegno" (Sal 55,23)
e "Portate i pesi gli uni degli altri" (Gal 6,2).


In questo tempo d'Avvento, facciamo un bilancio di quelli
che possono essere i "pesi" della vita che gravano di più
e condividiamoli con Gesù, Egli ci ristorerà.


Ave Maria!


Maria Maistrini

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Il Santo Rosario del Vaticano...pregate con me!!!







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Esposizione dei misteri

Il Rosario è composto di venti "misteri" (eventi, momenti significativi) della vita di Gesù e di Maria, divisi dopo la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, in quattro Corone.

La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica).

«Questa indicazione non intende tuttavia limitare una conveniente libertà nella meditazione personale e comunitaria, a seconda delle esigenze spirituali e pastorali e soprattutto delle coincidenze liturgiche che possono suggerire opportuni adattamenti» (Rosarium Virginis Mariae, n. 38).

Per aiutare l'itinerario meditativo-contemplativo del Rosario, ad ogni "mistero" sono riportati due testi di riferimento: il primo della Sacra Scrittura, il secondo del Catechismo della Chiesa Cattolica.



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