martedì 19 gennaio 2010

Il Santo Roasrio

Our Lady of Fatima
Il Santo Rosario

"Recitate il Rosario tutti i giorni...
Pregate, pregate molto e fate sacrifici per i peccatori...
Sono la Madonna del Rosario.
Solo Io vi potrò soccorrere.
...Alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà ".
La Madonna a Fatima
La parola Rosario significa "Corona di Rose". La Madonna ha rivelato a molti che ogni volta che si dice una Ave Maria è come se si donasse a Lei una bella rosa e che con ogni Rosario completo Le si dona una corona di rose. La rosa è la regina dei fiori, e così il Rosario è la rosa di tutte le devozioni ed è perciò la più importante. Il Santo Rosario è considerato una preghiera completa perché riporta in sintesi tutta la storia della nostra salvezza. Con il Rosario infatti meditiamo i "misteri" della gioia, del dolore e della gloria di Gesù e Maria. E' una preghiera semplice, umile così come Maria. E' una preghiera che facciamo insieme a Lei, la Madre di Dio, quando con l'Ave Maria La invitiamo a pregare per noi, la Madonna esaudisce sempre la nostra domanda, unisce la sua preghiera alla nostra. Essa diventa perciò sempre più efficace, perché quando Maria domanda sempre ottiene, perché Gesù non può mai dire di no a quanto gli chiede sua Madre. In tutte le apparizioni la Mamma celeste ci ha invitato a recitare il Rosario come arma potente contro il male, per portarci alla vera pace. "La corona del Rosario è come un serto di rose profumate e multicolori ai piedi di Maria". Può sembrare una preghiera ripetitiva ma invece è come due fidanzati che si dicono l'un l'altro tante volte "ti amo"...
Una pratica devota pregando il Rosario per ottenere qualunque richiesta è la "Novena del Rosario di 54 giorni" in onore della Madonna del Rosario di Pompei.
IL Santo Padre Giovanni Paolo II nella lettera apostolica ROSARIUM VIRGINIS MARIAE del 16/10/2002 dedicata al Rosario ha istituito 5 nuovi misteri chiamati Misteri della Luce. Il Papa ha proclamato l'anno dal 16 ottobre 2002 al 16 ottobre 2003 anno del Rosario.
I
Misteri
del Rosario
GAUDIOSI il lunedì e il sabato.
DOLOROSI il martedì e il venerdì.
GLORIOSI il mercoledì e la domenica.

rose della Madonna
Rose della Madonna di Fatima
Come recitare il Rosario
Il Segno della croce sul crocifisso e Invocazione iniziale "O Dio vieni a salvarmi".
Un Padre Nostro sul primo grano grosso.
Una Ave Maria su ciascuno dei tre grani piccoli per la fede, la speranza e la carità.
Il Gloria al Padre sul successivo grano grosso.
La preghiera di Fatima "Gesù mio" sul grano grosso.
Enunciazione del Mistero sul grano grosso e il Padre Nostro.
L' Ave Maria su ognuno dei successivi 10 grani piccoli
Dopo ogni decina di Ave Maria, si recita il Gloria al Padre e la preghiera di Fatima "Gesù mio". Poi si prosegue come al 6.
Il Salve Regina alla fine del Rosario, e poi il Segno della Croce per concludere.
In aggiunta si può anche recitare un Pater, Ave, Gloria per le intenzioni del Santo Padre e anche l'atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria.
Carissimi recitalo con tutto il tuo cuore... e vedrete i frutti.
Ave Maria!
Maria Maistrini

Nessun commento:

Posta un commento

Il Santo Rosario del Vaticano...pregate con me!!!







http://farm2.static.flickr.com/1159/558258166_17430cdb60.jpg





Esposizione dei misteri

Il Rosario è composto di venti "misteri" (eventi, momenti significativi) della vita di Gesù e di Maria, divisi dopo la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, in quattro Corone.

La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica).

«Questa indicazione non intende tuttavia limitare una conveniente libertà nella meditazione personale e comunitaria, a seconda delle esigenze spirituali e pastorali e soprattutto delle coincidenze liturgiche che possono suggerire opportuni adattamenti» (Rosarium Virginis Mariae, n. 38).

Per aiutare l'itinerario meditativo-contemplativo del Rosario, ad ogni "mistero" sono riportati due testi di riferimento: il primo della Sacra Scrittura, il secondo del Catechismo della Chiesa Cattolica.



Archivio blog

Le omelie di Padre Raniero Cantalamessa