sabato 5 settembre 2015

Puoi trovare Calcutta in tutto il mondo

OGGI 5 SETTEMBRE 2015, LA CHIESA CI RICORDA LA BEATA MADRE TERESA DI CALCUTTA, UNA PICCOLA DONNA MA UNA "GIGANTE DI DIO" PER L'INFINITO AMORE CHE HA SAPUTO DONARE AGLI ULTIMI DELLA TERRA.
Il messaggio di cui è si è fatta portatrice a distanza di anni conserva intatta la sua forza: “Puoi trovare Calcutta in tutto il mondo – lei diceva – , se hai occhi per vedere. Dovunque ci sono i non amati, i non voluti, i non curati, i respinti, i dimenticati”.
I suoi figli spirituali continuano in tutto il mondo a servire “i più poveri tra i poveri” in orfanotrofi, lebbrosari, case di accoglienza per anziani, ragazze madri, moribondi.
In tutto sono 5000, compresi i due rami maschili, meno noti, distribuiti in circa 600 case sparse per il mondo; senza contare le molte migliaia di volontari e laici consacrati che portano avanti le sue opere. “Quando sarò morta – diceva lei -, potrò aiutarvi di più…”.
Madre Teresa, la piccola "matitina" di Dio, Amava pregare, aveva spesso lunghi colloqui con Dio, momenti di comunione spirituale di figlia con il Padre Celeste, per adorarlo, lodarlo, imparare a conoscere la Sua volontà. Chi, guardandola mentre pregava in ginocchio, al modo indiano, a volte appoggiata al muro della Cappella per la stanchezza del suo costante peregrinare per il mondo, non è stato spinto a imitarla nel suo abbandono confidente a Dio Padre, a cui ella si rivolgeva con tenera devozione., riverenza profonda, grande umiltà e semplicità. Il suo dialogo con Dio era costante. Dio parlava a lei e lei si donava totalmente a Lui. Ed è grazie a questa esperienza di preghiera che M.Teresa insegna: " LA PREGHIERA NON E' CHIEDERE, LA PREGHIERA E' METTERSI NELLE MANI DI DIO, METTERSI A SUA DISPOSIZIONE, E ASCOLTARE LA SUA VOCE NEL PROFONDO DEL CUORE". Infatti la Bibbia insegna: "Prima della preghiera prepara il tuo cuore, perché tu non sembri uno che tenta Dio".
Madre Teresa insegna che la preghiera va fatta senza fretta, dolcemente perché "l'anima ha bisogno di tempo, di allontanarsi e di pregare, di usare la bocca, di usare gli occhi, di usare tutto il corpo.
LA VITA...
La vita è un'opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un'avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila.
Madre Teresa di Calcutta

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Il Santo Rosario del Vaticano...pregate con me!!!







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Esposizione dei misteri

Il Rosario è composto di venti "misteri" (eventi, momenti significativi) della vita di Gesù e di Maria, divisi dopo la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, in quattro Corone.

La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica).

«Questa indicazione non intende tuttavia limitare una conveniente libertà nella meditazione personale e comunitaria, a seconda delle esigenze spirituali e pastorali e soprattutto delle coincidenze liturgiche che possono suggerire opportuni adattamenti» (Rosarium Virginis Mariae, n. 38).

Per aiutare l'itinerario meditativo-contemplativo del Rosario, ad ogni "mistero" sono riportati due testi di riferimento: il primo della Sacra Scrittura, il secondo del Catechismo della Chiesa Cattolica.



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