lunedì 13 ottobre 2014

Il segno di Giona

Gesù è Giona stesso , un unica figura in una sola verità ,venuto nel nostro mondo per portare il segno della sua misericordia in tutta quanta la Chiesa che è la sua generazione . Vi si allude a una presenza del Signore , oggi come un tempo improvvisato nei tre giorni , è il tempo in cui il Figlio dell’uomo ci dà la possibilità di amare , convertirci , pregare dal nostro scetticismo che minaccia la Chiesa e la nostra vita privata . Perchè proprio Giona ? E’ il profeta della purezza, della rivelazione che ci “ingremba” nel’ ascolto della Parola di Dio , i quali serve ad uscire dal nostro edonismo secolare , ma non prima di aver passato la Ninive della nostra sofferenza e morte per introdurci nella pasqua di Cristo . Lo scetticismo in una comunità e presente , perchè in tanti momenti di storia cristiana ci siamo racchiusi nelle nostre raccomandazioni morali , ed ecco come la luce del Signore può portarci al senso della propria antropologia che sempre ha cura dei sofferenti , dei poveri e degli stessi emarginati . “Una generazione perversa” (Lc.11.29) come ci dice il vangelo oggi ancora c’è , ha solo bisogno di discernere nel’ atto della sua dimensionalità per vedere l’unico segno di Dio essere pace e speranza per i nostri giovani ma sopratutto anziani , in questo modo la società và avanti e trova la sua espressione certa della sua guida ,perchè siamo certi di camminare davanti alla strada della sua vita e della propria carne.

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Il Santo Rosario del Vaticano...pregate con me!!!







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Esposizione dei misteri

Il Rosario è composto di venti "misteri" (eventi, momenti significativi) della vita di Gesù e di Maria, divisi dopo la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, in quattro Corone.

La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica).

«Questa indicazione non intende tuttavia limitare una conveniente libertà nella meditazione personale e comunitaria, a seconda delle esigenze spirituali e pastorali e soprattutto delle coincidenze liturgiche che possono suggerire opportuni adattamenti» (Rosarium Virginis Mariae, n. 38).

Per aiutare l'itinerario meditativo-contemplativo del Rosario, ad ogni "mistero" sono riportati due testi di riferimento: il primo della Sacra Scrittura, il secondo del Catechismo della Chiesa Cattolica.



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