domenica 15 settembre 2013

CANTICO DEI CANTICI


 

Piccola introduzione al Cantico dei Cantici

Il Cantico del Cantici ci conduce per mano sulla strada dell’amore; ci presenta la storia di un vero amore, nato spontaneo, come giglio fra i campi, tra una giovane e un giovane di umili condizioni sociali.
Tale amore evidenzia la donazione completa e reciproca di due: scompare in questa unione l’egoismo innato dell’uomo e fiorisce con la loro
primaverile gioventù il desiderio di donarsi.
Nel Cantico dei Cantici viene evidenziato che tale amore permetterà
ai due di distaccarsi completamente dai beni materiali; ad esso,
non avendo bisogno di “fronzoli”, basterà semplicemente di esistere.
Questo grande amore si salda nei giovani cuori, non lasciando spazio 
ad altri sentimenti, che potrebbero turbare sul nascere l’intima
donazione che esso comporta.
Con tali alte e sublimi considerazioni sull’amore, che può nascere tra gli esseri umani, il Cantico dei Cantici ci apre la strada ad un amore ancora più grande: l’amore verso Dio, l'unico capace di unire insieme tutti gli uomini per sempre: legati con Dio profondamente.
Scompare pertanto l’amore egoista del bambino verso la mamma;
scompare l’amore della mamma, che è comunque limitato ai suoi figli;
scompare perfino il grande amore di donazione di due giovani, poiché comunque circoscritto e limitato.
Ecco, dunque, che il Cantico dei Cantici ci fa comparire all’orizzonte la
Nascita del più grande amore, di cui può essere capace l’uomo: L’AMORE UNIVERSALE!
Passeremo dall’amore egoista, all’amore altruista; dall’amore di donazione,
all’amore di contemplazione.

Cantico dei cantici, che è di Salomone.

La sposa

[2]Mi baci con i baci della sua bocca!
Sì, le tue tenerezze sono più dolci del vino.
[3]Per la fragranza sono inebrianti i tuoi profumi,
profumo olezzante è il tuo nome,
per questo le giovinette ti amano.
[4]Attirami dietro a te, corriamo!
M'introduca il re nelle sue stanze:
gioiremo e ci rallegreremo per te,
ricorderemo le tue tenerezze più del vino.
A ragione ti amano!


Maria Maistrini

Nessun commento:

Posta un commento

Il Santo Rosario del Vaticano...pregate con me!!!







http://farm2.static.flickr.com/1159/558258166_17430cdb60.jpg





Esposizione dei misteri

Il Rosario è composto di venti "misteri" (eventi, momenti significativi) della vita di Gesù e di Maria, divisi dopo la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, in quattro Corone.

La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica).

«Questa indicazione non intende tuttavia limitare una conveniente libertà nella meditazione personale e comunitaria, a seconda delle esigenze spirituali e pastorali e soprattutto delle coincidenze liturgiche che possono suggerire opportuni adattamenti» (Rosarium Virginis Mariae, n. 38).

Per aiutare l'itinerario meditativo-contemplativo del Rosario, ad ogni "mistero" sono riportati due testi di riferimento: il primo della Sacra Scrittura, il secondo del Catechismo della Chiesa Cattolica.



Archivio blog

Le omelie di Padre Raniero Cantalamessa