domenica 16 giugno 2013

I sentimenti che commuovono il Cuore di Gesù sono: la fede, l'umiltà, la confidenza




                                                        Lc 7,36-8,3 

Con gli occhi della fede, proviamo ad entrare nella casa di Simone, il ricco fariseo, cosa vediamo? Una donna colpevole, una pubblica peccatrice, entra nella sala durante un pranzo al quale prende parte Gesù. Silenziosa, immersa nella preghiera..., si inginocchia e versa ai piedi del Figlio di Dio i profumi del sacrificio e le lacrime del pentimento...Gli sguardi sdegnosi, il silenzio stesso di Gesù, non la distraggono: rimane là, nell'atteggiamento dell'umiliazione, del dolore e della speranza, si, lei spera nel perdono...Gesù non le parla...,ma dà come modello, lei, insultata, disprezzata - la Maddalena! - a tutti i commensali e al padrone della sontuosa casa, a tutti quelli che pieni di orgoglio, della loro apparente virtù, pongono la loro fiducia in se stessi e disprezzano gli altri...Ben presto la parola che guarisce, la parola attesa, si fa sentire: "La tua fede ti ha salvata, va in pace!".
Gesù anche a noi oggi sta parlando: "La tua fede ti ha salvato", si, la tua fede, il tuo
pentimento hanno glorificato Dio e ti rimettono sotto il giogo della sua volontà; in cambio la pace entrerà in te: "Gloria a Dio e pace agli uomini di buona volontà!".

Maria Maistrini

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Il Santo Rosario del Vaticano...pregate con me!!!







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Esposizione dei misteri

Il Rosario è composto di venti "misteri" (eventi, momenti significativi) della vita di Gesù e di Maria, divisi dopo la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, in quattro Corone.

La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica).

«Questa indicazione non intende tuttavia limitare una conveniente libertà nella meditazione personale e comunitaria, a seconda delle esigenze spirituali e pastorali e soprattutto delle coincidenze liturgiche che possono suggerire opportuni adattamenti» (Rosarium Virginis Mariae, n. 38).

Per aiutare l'itinerario meditativo-contemplativo del Rosario, ad ogni "mistero" sono riportati due testi di riferimento: il primo della Sacra Scrittura, il secondo del Catechismo della Chiesa Cattolica.



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