sabato 28 novembre 2009

Maranathà, vieni Signore Gesù



I Domenica di Avvento C

Con la I Domenica di Avvento inizia un nuovo anno liturgico (Anno C); nelle domeniche del tempo ordinario si leggerà il Vangelo secondo Luca.

La parola avvento viene dal latino adventus”, ed indica l’azione dell’arrivare, l’arrivo imminente di qualcosa o di qualcuno...


Prepariamo una culla nel nostro cuore ed accogliamo il Bambino di Betlemme che viene a farci figli di Dio e fratelli tra noi.
Maranathà, vieni Signore Gesù, cambia i nostri cuori e infondi nel mondo la giustizia e la pace.
Maranathà, vieni Signore Gesù, fai ardere in noi il "fuoco" dell'amore con una fiamma di carità fattiva, che diventa sostegno concreto per tanti fratelli che sono provati dal dolore e dal bisogno.

Gratuitamente abbiamo ricevuto l'Amore e gratuitamente, lo dobbiamo donare, cerchiamo di vedere negli altri il Volto di Gesù e nell'amore cresceremo sempre più.

Vorrei condividere con voi ciò che diceva Madre Teresa di Calcutta, una donna innamorata di Cristo, che ha speso tutta la sua vita donando se stessa, nell'umiltà e nella povertà, perchè il Signore sia conosciuto, amato e servito, su chi è Gesù per lei:

Il Verbo fatto carne.

il pane di vita.

la vittima offerta sulla croce per i nostri peccati.

il sacrificio offerto nella messa per i peccati del mondo

e i miei personali.

la parola che deve essere pronunciata.

la verità che dev'essere detta.

la via che deve essere percorsa.

la luce che deve essere accesa.

la Vita che dev'essere vissuta.

l'amore che dev'essere amato.
la gioia che deve essere condivisa.
il sacrificio che deve essere offerto.
la Pace che deve essere data.
il Pane di vita che deve essere mangiato.
l'affamato che dev'essere nutrito.
l'assetato che deve essere appagato.
il Nudo che deve essere vestito.
il Senza tetto che deve essere accolto.
il Malato che deve essere guarito.
il Solo che deve essere amato.
l'Indesiderato che deve essere voluto.
il Lebbroso che deve essere curato.
il Mendicante al quale deve essere sorriso.
l'Ubriaco al quale si deve prestare attenzione.
il Malato mentale che deve essere protetto.
il Piccolo che deve essere accarezzato.
il Cieco che deve essere guidato.
il Sordo per il quale si deve parlare.
lo Storpio con il quale si deve camminare.
il Tossicodipendente che si deve soccorrere.
la Prostituta che si deve togliere dalla strada.
il Prigioniero che si deve visitare.
l'Anziano che si deve servire.

Per me Gesù è il mio Signore
Gesù è il mio sposo
Gesù è la mia vita
Gesù è il mio solo Amore
Gesù è il mio Tutto in tutti
Gesù è il mio ogni cosa.
IO amo Gesù con tutto il cuore, con tutto
il mio essere.

Anche noi in questo tempo di Avvento dobbiamo chiederci chi è veramente Gesù
per noi.

Maria Maistrini

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Il Santo Rosario del Vaticano...pregate con me!!!







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Esposizione dei misteri

Il Rosario è composto di venti "misteri" (eventi, momenti significativi) della vita di Gesù e di Maria, divisi dopo la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, in quattro Corone.

La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica).

«Questa indicazione non intende tuttavia limitare una conveniente libertà nella meditazione personale e comunitaria, a seconda delle esigenze spirituali e pastorali e soprattutto delle coincidenze liturgiche che possono suggerire opportuni adattamenti» (Rosarium Virginis Mariae, n. 38).

Per aiutare l'itinerario meditativo-contemplativo del Rosario, ad ogni "mistero" sono riportati due testi di riferimento: il primo della Sacra Scrittura, il secondo del Catechismo della Chiesa Cattolica.



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